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| Alzò lo sguardo verso quel ragazzo, perplesso e preoccupato. Non aveva risposto. Il silenzio lo stava uccidendo lentamente. "Scusa...forse non dovevo..." disse abbassando lo sguardo. Non doveva, ma...gli piaceva davvero molto. Era sempre stato sensibile al colpo di fulmine, lo sapeva, ma quello...le emozioni che quel ragazzo gli suscitava erano diverse. Era tutto in confusione, sentimenti che si rincorrevano, paure, aspettative, desideri...tutto si mescolava inesorabilmente all'interno del suo cuore e della sua mente. Non ci capiva più nulla. Si avvicinò per baciarlo di nuovo, ma si bloccò quando vide i suoi occhi. Rimase bloccato in quella posizione, troppo incerto per andare avanti, ma anche per tornare indietro. |
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