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| Jason era nella sua stanza la sua bellissima stanza sorseggiava un pregiato vino di annata aspettando quel ragazzo dallo sguardo innocente , un ragazzo da macchiare , gli piaceva incredibilmente la sensazione di rovinare qualcuno per sempre , il potere era un eradita’ di famiglia , tutti era giocattoli sotto le sue mani , proprio in quel momento il fax si attivo , gli si avvicino con un ghigno perverso aspettando il foglio uscire , la prima cosa che vide fu la foto del ragazzo la sua scheda personale del college , molti fogli uscirono si sedette a leggerli sempre piu’ divertito , non c’era niente da macchiare era gia’ macchiato il piccoletto ma se poteva credere di cambiare vita’ si sbagliava di grosso , un nuovo giocattolo per Jason , un nuovo schiavetto da torturare , apri il grande armadio di quercia prendend un collarino buttandolo sul letto.
dovro trovargli un nome piu’ adatto alla sua condizione
rise appena e si sedete sulla poltrona rossa stile luigi XIII , aspettando solo quel tamburellio che annunciava il suo arrivo .
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